Le grotte di scorrimento lavico, dette anche “lava tube”, sono tra le più importanti e affascinanti strutture vulcaniche presenti nel territorio etneo.

Formatesi durante il cammino di un flusso lavico, si sviluppano orizzontalmente con estensioni fino a qualche chilometro. Le caratteristiche dipendono dal chimismo della colata lavica generatrice e dalle condizioni fisiche al momento della formazione.

Oggi, per i più pigri, tra le grotte nel comune di Zafferana, ed in particolare sulla strada che collega l’abitato di Zafferana con la stazione sciistica sud (Rifugio Sapienza), proponiamo la visita alla grotta del gatto, facilmente raggiungibile e accessibile.

Si tratta di una breve galleria di scorrimento contenuta in lave molto antiche. La cavità è costituita dai resti di un imponente condotto lavico, oggi quasi totalmente crollato. La grotta si articola in due rami posti agli estremi nord e sud della radura dovuta al crollo della suddetta struttura di scorrimento. Il ramo a nord è lungo poco più di quattro metri, mentre il ramo a sud è costituito da circa ventinove metri di galleria ben conservata.

Il pavimento nel ramo nord è di detriti e terra, mentre nel tratto sud è costituito da lava a superficie unita fatta eccezione per la parte terminale dove c’è un copioso accumulo di detriti e terra. Sono poco visibili i fenomeni di rifusione sulla volta e sulle pareti, quei pochi esempi sono costituiti quasi totalmente da lamine di distacco.

All’interno della grotta si osservano copiose ragnatele e resti di mammiferi (istrice, coniglio).

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Paride Stella
Sono paride, ho sempre amato la natura, fin da bambino. Sono un geologo, sono un pilota e sono un escursionista. Se vuoi non soltanto scoprire ma innamorarti di questi luoghi, seguimi!